Inchieste d’ufficio

Prezzi e sconti degli impianti di trasbordo TC

Nella sua decisione del 14 febbraio 2025 la RailCom ha constatato, in un’inchiesta d’ufficio, che un proprietario e gestore di impianti di trasbordo del traffico combinato (impianti di trasbordo TC) cofinanziati dalla Confederazione, applicando il suo sistema di sconti comunicato ai clienti, ha violato il principio della concessione dell’accesso non discriminatorio di cui all’articolo 6 capoverso 1 lett. b OTM. La Commissione non ha disposto misure per eliminare la discriminazione con effetto futuro, in quanto il proprietario e gestore di impianti di trasbordo TC aveva revocato il sistema di sconti ancora prima del termine dell’inchiesta. In virtù del principio di proporzionalità, la RailCom ha rinunciato ad addossare una sanzione amministrativa conformemente all’articolo 40asexies capoverso 1 Lferr. La Commissione ha addossato le spese processuali al proprietario e gestore di impianti di trasbordo TC. La decisione è passata in giudicato.

In precedenza, nella sua decisione del 10 aprile 2024, il Tribunale amministrativo federale aveva dichiarato, tra le altre cose, che il proprietario e gestore è tenuto per legge a cooperare all’accertamento dei fatti e a fornire alla RailCom i documenti necessari per la sua attività di vigilanza.

 

 

Sistema dei prezzi dell'energia

Per ogni anno d'orario i gestori dell'infrastruttura ferroviaria, FFS SA, Thurbo, STB, SOB, BLS Netz AG e HBSAG, pubblicano nel catalogo unico delle prestazioni i prezzi delle prestazioni di base e delle prestazioni supplementari. Il prezzo dell'energia elettrica fa parte del prezzo delle tracce e viene calcolato in base al consumo medio per ogni categoria di treno. Nella primavera 2013 un'impresa di trasporto ferroviario si è rivolta alla CAF chiedendole di verificare se la tariffa forfettaria indicata nel catalogo delle prestazioni fosse stata applicata in modo discriminatorio in relazione alla categoria di treni 6 «Treno merci a lunga percorrenza». Basandosi su una perizia del Politecnico federale di Losanna, la CAF ha fornito informazioni sui metodi e sulle basi per il calcolo del prezzo dell'energia elettrica per categoria di treno. Ha poi aperto una procedura d'inchiesta e avviato le trattative con i rappresentanti del settore. Il 9 novembre 2015 si è raggiunto un accordo parziale che prevedeva l'introduzione per la fine del 2015 di un conteggio del consumo elettrico effettivo e l'adeguamento della tariffa forfettaria nel catalogo delle prestazioni 2018. L'accordo è stato approvato con decisione del 1º novembre 2016. Saranno necessari altri accertamenti.

Convenzione del 9 novembre 2015 relativa al calcolo del prezzo dell’energia nel prezzo delle tracce (disponibile solo in tedesco)

Decisione incidentale della CAF del 1° febbraio 2016 sulla scissione della procedura d’inchiesta (disponibile solo in tedesco)

Sentenza del TAF del 4 agosto 2016 sulla scissione della procedura d’inchiesta (SBB Cargo International AG) (disponibile solo in tedesco)

Sentenza del TAF del 4 agosto 2016 sulla scissione della procedura d’inchiesta (FFS Cargo SA) (disponibile solo in tedesco)

Sentenza del TAF del 4 agosto 2016 sulla scissione della procedura d’inchiesta (SBB AG Infrastruktur) (disponibile solo in tedesco)

Decisione del 1°novembre 2016 sul calcolo del prezzo dell’energia nel prezzo delle tracce (passata in giudicato) (disponibile solo in tedesco)

Decisione del 8 giugno 2017 sul calcolo del prezzo dell'energia nel prezzo delle tracce (passata in giudicato) (disponibile solo in tedesco)

Chiusura di tratte

I lavori di costruzione o di manutenzione all'infrastruttura ferroviaria possono rendere necessaria la chiusura delle tratte ferroviarie interessate. Per garantire il regolare esercizio ferroviario vengono istituiti, ad esempio, bus sostitutivi. La chiusura di tratte ferroviarie comporta pertanto costi aggiuntivi a carico delle imprese di trasporto ferroviario. L'articolo 11b OARF e la direttiva dell'UFT «Direttiva concernente la chiusura di tratte secondo l’articolo 11b OARF» stabiliscono i casi in cui i suddetti costi aggiuntivi devono essere sostenuti dall'impresa di trasporto ferroviario o dal gestore dell'infrastruttura.
In merito all'interpretazione e all'attuazione concrete di questo articolo di legge e della direttiva dell'UFT sono sorte nel 2014 alcune divergenze tra le imprese di trasporto ferroviario e i gestori dell'infrastruttura. Venne pertanto presentata alla CAF una domanda per l'avvio di una procedura d'inchiesta: la CAF fu chiamata a esprimersi sulla corretta interpretazione e applicazione dell'articolo 11b OARF e della direttiva UFT. In particolare, la Commissione deve chiarire fino a quale importo gli eventuali costi supplementari possono essere considerati di lieve entità e chi è tenuto a farsene carico.

Decisione del 12 maggio 2017 sulla chiusura di tratte (in tedesco)

Attribuzione delle tracce

Nel 2013 la Posta SA ha svolto una gara di appalto per l'affidamento del proprio servizio di consegna delle lettere. Due imprese di trasporto ferroviario hanno partecipato presentando ciascuna una propria offerta. Successivamente sia La Posta sia una delle succitate imprese di trasporto ferroviario hanno ordinato tracce presso Traccia Svizzera SA, il che ha portato a conflitti per l'attribuzione delle tracce. In Svizzera tale procedura è affidata a Traccia Svizzera SA, che collabora con FFS Infrastruttura, ed è disciplinata dalla LFerr, dalla OARF, dalla direttiva dell'UFT sull'attribuzione delle tracce e sulla procedura di vendita all'asta e dalle condizioni di utilizzo della rete ferroviaria (Network Statement). La CAF ha verificato che l'attribuzione delle tracce fosse avvenuta in conformità con la legge e senza alcuna discriminazione. Nella decisione del 22 dicembre 2015, la Commissione ha constatato alcune violazioni della legislazione da parte di Traccia Svizzera SA. La CAF ha pertanto disposto misure volte a evitare il ripetersi di comportamenti analoghi. Contro questa decisione è stato interposto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale, che lo ha respinto con sentenza dell'11 ottobre 2016.

Decisione del 22 dicembre 2015 (in tedesco)

Urteil des BVGer vom 11. Oktober 2016 betr. Trassenvergabeverfahren sowie Lösung des Trassenkonfliktes PostMail (in tedesco)

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Ultima modifica: 18.07.2025