Condizioni di accesso alla rete
La legge obbliga i gestori dell'infrastruttura ferroviaria a concedere l'accesso senza discriminazioni alla propria rete ferroviaria alle imprese di trasporto ferroviario e a eventuali soggetti terzi autorizzati a ordinare tracce. La ComFerr è un'autorità decisionale indipendente, che vigila per garantire l'accesso non discriminatorio alla rete e decide in caso di controversie.
Condizioni di base dell'accesso alla rete
I gestori dell'infrastruttura sono obbligati per legge a pubblicare le condizioni fondamentali dell’accesso alla rete e le caratteristiche tecniche essenziali della tratta, quali il profilo (pendenza), i raggi delle curve, la lunghezza dei binari di scambio, la lunghezza dei marciapiedi, la classe della tratta e il dispositivo di sicurezza. Le condizioni tecniche devono basarsi su leggi e ordinanze.
Prezzo di traccia
I gestori dell’infrastruttura hanno diritto a una rimunerazione da parte di chi utilizza la loro infrastruttura (prezzo di traccia). Il prezzo di traccia deve essere stabilito in modo non discriminatorio. Ciò significa che per utilizzare la propria infrastruttura i gestori della stessa corrispondono un prezzo determinato sulla base delle stesse norme applicabili a terzi e che devono riservare a terzi parità di trattamento.
Il prezzo di traccia si compone del prezzo per le prestazioni di base e del prezzo per le prestazioni supplementari. Le prime comprendono un «pacchetto minimo di accesso» e includono, tra l'altro, l'utilizzazione della traccia (compresi i servizi relativi alla circolazione dei treni e l'elettricità dal filo di contatto). Le seconde includono, per esempio, lo stazionamento dei treni, l'uso delle stazioni di smistamento, il preriscaldamento/preraffreddamento delle unità dei convogli o il rifornimento di acqua.
La ComFerr decide in merito alle controversie concernenti il calcolo del prezzo di traccia.